Guida al CV

Sono principalmente due i motivi per cui non puoi permetterti di prendere alla leggera il compito di compilare il tuo curriculum vitae.

  • Il primo è che alla lettura del curriculum vitae il selezionatore dedica mediamente 30 secondi, compresa la lettera di presentazione. Se non sarai capace, in così poco tempo, di attirare la sua attenzione sugli elementi che più lo possono interessare, il destino del tuo curriculum vitae, e delle tue speranze, sarà immediatamente segnato.
  • Il secondo motivo è che nelle interazioni umane, la prima impressione è spesso determinante nel definire il proseguo della relazione. Un selezionatore esperto dovrebbe saperlo e dovrebbe avere gli strumenti per poter valutare il candidato, comunque, in modo più approfondito. È altrettanto vero, però, che spesso il selezionatore è una persona che svolge questo compito "a tempo perso", senza essere né psicologo né aver frequentato un corso ad hoc. Ma è altrettanto vero che un candidato che ha impiegato tempo, energie e soldi per stilare un bel curriculum vitae è probabilmente più motivato e professionalmente più maturo di chi stende su un foglio, in modo disordinato e superficiale, quattro notizie su di se.

Il curriculum vitae è lo strumento con il quale cerchi di proporre una certa immagine di te a chi potrebbe decidere di assumerti. È una sorta di autoritratto che, per essere bello e riconoscibile, richiede un lavoro precedente sulla percezione della propria immagine e sull'idea che, da pittore, si vuole comunicare.

Ciò vuol dire che la prima cosa che devi fare è chiarire le idee a te stesso. Solo in questo modo, poi, potrai presentare, in modo chiaro e inequivocabile, le tue idee ad altri.

  • C'è una professione che vorresti fare o uno specifico settore nel quale lavorare? Conosci bene questo settore? Quali strumenti utilizzi per aggiornare e approfondire le tue conoscenze su di esso?
  • Hai maturato qualche esperienza nel campo o in campi affini? Cosa hai imparato da queste esperienze? Se non ne hai, perché? Sei proprio sicuro che non avresti potuto svolgere uno stage, una collaborazione, o anche un'esperienza con qualche associazione di volontariato che ti avrebbe permesso di maturare esperienza?
  • Hai pensato a quali sono le tue conoscenze, le tue capacità e le tue caratteristiche di personalità che ti possono rendere più adatto a svolgere quel lavoro? Hai pensato a quelle meno adatte che andrebbero cambiate? Ti sei fatto un'idea di come gli altri ti vedono?

Queste, a titolo esemplificativo, sono solo alcune delle domande alle quali è bene che tu risponda prima di cercare un lavoro. Se vivi una relazione confusa e contraddittoria con il mondo del lavoro, quest'ultimo se ne accorgerà più in fretta di quanto tu non possa pensare.

Prima di proseguire, ricordati che se altri sono riusciti a fare ciò che desideravano, non ci sono motivi per cui non ci possa riuscire tu. L'importante è desiderare. Da adulti, ma desiderare.

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