SOMMINISTRAZIONE LAVORO A TEMPO DETERMINATO


La somministrazione di lavoro ricorre tutte le volte in cui un soggetto, in luogo dell’assunzione diretta di personale di cui necessita, si rivolge ad un altro soggetto perché assuma e retribuisca la manodopera, acquisendo in tal modo la posizione di datore di lavoro, al fine di metterla a sua disposizione.

Temporary  si occupa di selezionare e assumere il lavoratore che offre la sua professionalità all'azienda utilizzatrice.
Il trattamento economico e contrattuale dei lavoratori a tempo determinato è complessivamente non inferiore  a quello dei dipendenti di pari livello e mansioni dell'azienda in cui prestano servizio.       

In caso di somministrazione a tempo determinato il rapporto di lavoro tra Temporary e il lavoratore è soggetto alla disciplina di cui al decreto legislativo n. 276/03 e decreto legislativo n.368 del 6 settembre 2001, per quanto compatibile.

Il termine inizialmente posto al contratto di lavoro può in ogni caso essere prorogato, con il consenso del lavoratore e per atto scritto, nei casi e per la durata prevista dai contratti collettivi applicati dal somministratore.


SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO: LE NOVITÀ DELLA FINANZIARIA 2010

Le misure più importanti per quanto riguarda la somministrazione di lavoro sono le seguenti:
    
1. In caso di licenziamenti collettivi, il contratto di somministrazione di lavoro non è più vietato se:   
·         è stato stipulato per sostituire lavoratori assenti;
·         è stato concluso per agevolare lavoratori in mobilità, attraverso un contratto di lavoro a tempo determinato di durata non superiore a dodici mesi;
·         ha una durata iniziale non superiore a tre mesi.

2. Nei contratti di somministrazione per i lavoratori in mobilità viene meno il limite percentuale di utilizzo.        
3. Viene reintrodotto il contratto di somministrazione a tempo indeterminato (Staff Leasing).


SOMMINISTRAZIONE LAVORO A TEMPO INDETERMINATO


La Somministrazione di Lavoro a Tempo Indeterminato (detta anche Staff Leasing) è stata reintrodotta nella Legge Finanziaria 2010.
L’istituto presenta notevoli vantaggi per le aziende utilizzatrici rendendo lo strumento esclusivo in alcune sue caratteristiche:
•   L’utilizzatore ha il potere direttivo e di controllo senza avere la titolarità del rapporto di lavoro che in questo caso particolare è a tempo indeterminato tra l’agenzia per il lavoro e le risorse contrattualizzate;
•   Il suo utilizzo è limitato ad alcuni settori, funzioni, attività dell’impresa, ma la contrattazione collettiva territoriale o aziendale hanno facoltà di individuarne di ulteriori;
•   L’assenza di limiti % di utilizzo consentono allo strumento di diventare un modello organizzativo alternativo all’appalto di servizi;
•   La durata del contratto a tempo indeterminato verso le risorse consente di  incrementare il loro interesse e la loro fidelizzazione, superando i limiti di tutti gli altri contratti flessibili.

Apprendistato in Somministrazione a Tempo Indeterminato

Il nuovo apprendistato disciplinato dal Testo Unico D.Lgs.  14 settembre 2011 n. 167 consente alle aziende di poter utilizzare il contratto di Apprendistato anche attraverso Temporary.
Successivamente la Legge Fornero L. 92/2012 chiarisce che l’inserimento di apprendisti attraverso le agenzie è possibile utilizzando la somministrazione a Tempo Indeterminato.
Il Decreto Sviluppo Legge n. 134/2012 di conversione del DL n. 83/2012 ha introdotto un elemento di grande vantaggio per le aziende, chiarendo che la Somministrazione a tempo Indeterminato che ha come destinatario un lavoratore in Apprendistato è acausale e pertanto utilizzabile in tutti i settori aziendali.

Ecco alcuni dei  vantaggi dell’’Apprendistato in Staff Leasing:

• Titolarità del rapporto di lavoro in capo a Temporary
• Processi burocratici e presentazione del progetto formativo presso l’ente bilaterale  legati all’attivazione del contratto di Apprendistato in capo a Temporary
• Contratto di Staff Leasing acausale e quindi possibile in tutti i settori aziendali
• Il tutor di Agenzia che assicura il corretto svolgimento del Piano Formativo Individuale dell’ Apprendista
• Contribuzione ridotta per tutta la durata dell’Apprendistato e per l’anno successivo in caso di conferma in Servizio dell’Apprendista
• Mantenimento del Potere direttivo e di controllo

 

AGGIORNAMENTO RIFORMA DEL LAVORO: I VANTAGGI DELLA SOMMINISTRAZIONE


In data  20 marzo 2014 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il “Decreto Lavoro” D.L. n. 34/2014, in vigore dal 21 marzo, che ha obiettivi di semplificazione dei rapporti di lavoro e di riduzione del contenzioso nello stesso ambito.
LE NOVITÀ PIÙ RILEVANTI INTRODOTTE DAL DECRETO:
Contratti a Tempo Determinato
·         Viene meno l’obbligo di indicare l’esigenza di carattere produttivo, organizzativo, tecnico o sostitutivo che determina il ricorso al contratto (regime acausale).
·         Viene stabilito un limite quantitativo di ricorso alla forma contrattuale in esame stabilito nel 20% dell’organico complessivo del datore di lavoro con la possibilità di stipulare un contratto a tempo determinato per le aziende che abbiano in organico fino a 5 dipendenti.
Le percentuali precedentemente indicate non trovano applicazione nelle ipotesi di:
• Start-up di attività come definite dalla contrattazione collettiva
• Stagionalità
• Sostituzione di personale assente con diritto alla conservazione del posto di lavoro
• Lavoratori over 55
• Specifici programmi televisivi e radiofonici
·         Nell’arco dei 36 mesi di durata massima il contratto a tempo determinato è prorogabile per un massimo di 8 5 volte a condizione che le proroghe si riferiscano alla stessa attività lavorativa oggetto del contratto inizialmente stipulato.

Somministrazione di Lavoro a tempo determinato

Anche per i contratti di somministrazione a tempo determinato viene eliminato l’obbligo di indicare l’esigenza di carattere produttivo, organizzativo, tecnico o sostitutivo che determina il ricorso a questa tipologia contrattuale (regime acausale).
Permangono, laddove previsti, i limiti di utilizzo espressamente individuati dalla contrattazione collettiva delle aziende utilizzatrici.
Rimangono fuori dai limiti quantitativi applicabili ai contratti di somministrazione di lavoro, oltre alle ipotesi già elencate in relazione al contratto a tempo determinato, anche le ipotesi di acausalità già introdotte dal D.Lgs. n. 24/2012 in attuazione della Direttiva Europea n. 108/2008 (contratti per l’assunzione di soggetti disoccupati percettori dell'indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali o ridotti, da almeno sei mesi; di soggetti comunque percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga, da almeno sei mesi; di lavoratori definiti "svantaggiati" o "molto svantaggiati" ai sensi dei numeri 18) e 19) dell'articolo 2 del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008).

Il numero massimo di proroghe possibili per i contratti di lavoro a scopo di somministrazione a termine rimane di 6 (come stabilito dal contratto collettivo delle Agenzie per il Lavoro) e la possibilità di proroga non è limitata dalla immodificabilità dell’attività lavorativa oggetto del contratto iniziale.

Apprendistato Professionalizzante

In relazione al contratto di Apprendistato Professionalizzante il Decreto elimina l’obbligatorietà di redigere per iscritto il piano formativo nonché l’obbligatorietà dell’attuazione della formazione trasversale (offerta pubblica).
Viene, infine, abrogato anche l’obbligo di conferma in servizio di almeno il 50% degli apprendisti ai fini dell’attivazione di nuovi contratti di apprendistato.

Documenti:

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